Percorso

Erasmus+

 
 
erasmus
 
 
 
 
INFORMAZIONI VALIDE PER LA PARTECIPAZIONE AL BANDO 2017

Le opportunità per il mondo della scuola in Erasmus+ mirano a migliorare la qualità e l’efficacia dell’istruzione, permettendo a tutti i cittadini di acquisire competenze fondamentali, (quadro strategico Istruzione e Formazione 2020). Nello specifico gli obiettivi Erasmus+ per l’istruzione scolastica prevedono:

  • Migliorare le competenze del personale della scuola e rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento
  • Ampliare la conoscenza e la comprensione delle politiche e delle pratiche educative dei paesi europei
  • Innescare cambiamenti in termini di modernizzazione e internazionalizzazione delle scuole
  • Creare interconessioni fra istruzione formale, non formale, formazione professionale e mercato del lavoro
  • Promuovere attività di mobilità all’estero per gli alunni e lo staff delle scuole, anche a lungo termine
  • Accrescere le opportunità per lo sviluppo professionale e per la carriera del personale della scuola
  • Aumentare la motivazione e la soddisfazione nel proprio lavoro quotidiano

Impresa in azione

 

junior

Impresa in azione è il più diffuso programma di educazione imprenditoriale nella scuola superiore che in 12 anni ha coinvolto più di 41 mila studenti italiani, 18.000 nell’anno scolastico 2016/2017 e oltre 310.000 ogni anno in tutta Europa.

Le classi partecipanti costituiscono delle mini-imprese a scopo formativo e ne curano la gestione, dal concept di un’idea al suo lancio sul mercato. Questo processo, ricco di contenuti e strumenti consolidati, offre un’esperienza professionalizzante a stretto contatto con le aziende e il mondo esterno. Per la sua praticità e vicinanza alla realtà, agevola lo sviluppo di un set di competenze tecniche e trasversali, fondamentali per tutti i giovani, indipendentemente dai loro interessi lavorativi futuri. La metodologia di apprendimento, che segue logiche esperienziali di learning-by-doing, è in grado di appassionare e coinvolgere attivamente tutti i partecipanti.

PerCorsi Young

PerCorsi Young 2017 ha l’obiettivo di fornire agli studenti di Scuola Secondaria di secondo grado di tutta Italia gli strumenti per imparare a gestire responsabilmente il proprio budget personale.

percorsi young

GESTIRE ENTRATE E USCITE, CONOSCERE LE BASI DEL FUNZIONAMENTO DEL CREDITO AL CONSUMO – DA USARE IN MODO RESPONSABILE E CONSAPEVOLE COME RISORSA UTILE PER SOSTENERE SCELTE DI VITA FUTURE – SONO COMPETENZE FONDAMENTALI PER I CITTADINI DI DOMANI.

Fabbriche Aperte

Fondazione Coca-Cola HBC Italia e Fabbriche Aperte

L’edizione 2016 coinvolgerà gli studenti con attività sul riciclo. E, ora, anche sulla tutela della risorsa idrica
fabbriche aperte

Riparte la quarta edizione del programma ludico-educativo Fabbriche Aperte, presentato da Fondazione Coca-Cola HBC Italia e patrocinato da Conai, il Consorzio Nazionale Imballaggi e dall’associazione di consumatori Cittadinanzattiva. Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado, per sensibilizzare i ragazzi sull’importanza del riciclo di plastica, alluminio, vetro, carta, rifiuti elettrici ed elettronici e, da quest’anno, anche su un corretto utilizzo della risorsa idrica. Gli stabilimenti di Coca-Cola HBC Italia di Nogara (VR), Oricola (AQ), Marcianise (CE) e Rionero in Vulture (PZ) apriranno le porte a oltre 4.500 studenti tra marzo e novembre. Gli alunni saranno invitati a scoprire i processi di produzione delle bevande, oltre alle innovazioni e agli impegni dell’azienda relativi all’impatto ambientale. Oltre alle visite ai quattro impianti di produzione, nel 2016 per la prima volta 3.000 studenti delle scuole di Veneto, Abruzzo, Basilicata e Campania saranno coinvolti direttamente nelle scuole attraverso un percorso divertente e interattivo, allestito all’interno della palestra del plesso scolastico. Tre speciali postazioni guideranno gli alunni alla scoperta dell’importanza degli equilibri del nostro ecosistema, con un focus sull’importanza del riciclo dei rifiuti e di un corretto utilizzo della risorsa idrica. Le scuole italiane aderenti avranno a disposizione anche materiali didattici da poter utilizzare durante le ore di lezione: 2.500 kit educativi con informazioni, curiosità e suggerimenti per diventare cittadini responsabili nella propria quotidianità. Il progetto prevede anche una prova educativa, “La Capsula del tempo”, aperta a tutte le scuole del Paese: inviando entro il 30 maggio 2016 elaborati relativi a un’innovazione futura che renderà più sostenibile il nostro pianeta, tre scuole per ogni fascia scolastica avranno la possibilità di ricevere una borsa di studio per l’acquisto di materiali didattici.

IMPRESA SIMULATA

IMPRESA SIMULATA

IMPRESA SIMULATA 2

 

Giornata della memoria 2017

27 GENNAIO: IL GIORNO DELLA MEMORIA

Il dovere di ricordare

è accaduto: può accadere di nuovo

 

In occasione della celebrazione della Giornata della Memoria gli studenti dell'Istituto Rosario Livatino ricordano l'Olocausto con la visione del film “Race, il colore della vittoria” presso la sala Asterix della sesta municipalità.Un'occasione di riflessione e di confronto, tra studenti e docenti, su uno dei momenti più bui della Storia che, considerato il presente storico, potrebbe ripresentarsi, perchè l'odio razziale è ancora, oggi, un sentimento che serpeggia nelle società e che spesso non è riconosciuto proprio per scarsa “Memoria”

 

 
   

 

 

 

MARANO RAGAZZI SPOT FESTIVAL 2016/2017

marano festival 2

MARANO RAGAZZI SPOT FESTIVAL

1° CLASSIFICATO SEZIONE SCUOLE SECONDARIE

CLASSE 2° AP A.S. 2015/2016

 

marano festival

 

 

Mercoledì 21 dicembre presentazione dello SPOT "UNICO" vincitore con la presenza del regista Claudio D'Avascio alle ore 11.00

Aula Magna " Peppino Impastato"

 

link:

https://www.facebook.com/spotragazzi.it/ 

http://www.spotragazzi.it/spotragazzi.it/HOME.html

http://www.dire.it/22-11-2016/91757-marano-ragazzi-spot-festival-al-via-la-19esima-edizione/

http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12794

 

 

 

 

Scatta la Notizia - CANON - PHOTOLUX - NEAPOLIS ART

Scatta la Notizia:

 

scattalanotizia01 450

così gli studenti fotografano il quartiere

L'iniziativa promossa dall'I.S.I.S. Rosario Livatino di San Giovanni a Teduccio - Napoli

"Scatta la Notizia” è un’iniziativa di responsabilità sociale realizzata dalle organizzazioni non-profit Photolux e Neapolis.Art con il sostegno di Canon Italia. Il progetto ha coinvolto alcuni studenti tra 14 e 18 anni dell’I.S.I.S. Rosario Livatino di San Giovanni a Teduccio, istituto superiore nella zona di Napoli, con l’obiettivo di aiutare i ragazzi a scoprire il mondo della comunicazione visiva. Scopo dell’attività è stato quello di suscitare l'interesse dei giovani studenti e far conoscere il mondo dell’informazione attraverso le immagini: che si tratti di sviluppare nuove opportunità professionali per il futuro o semplicemente una passione. Un’esperienza di fotogiornalismo che insegna a osservare la realtà da prospettive inedite e che può aprire la mente a nuove forme di espressione di sé stessi. 

Un insegnante d’eccezione ha accompagnato il gruppo di studenti in un divertente e appassionante viaggio di scoperta e apprendimento: Pietro Masturzo, vincitore del prestigioso premio World Press Photo of the Year nel 2010. "Scatta la Notizia" ha guidato gli studenti nella sperimentazione del racconto attraverso le immagini realizzando un proprio reportage fotografico. I ragazzi hanno avuto l’occasione di documentare l'ambiente in cui vivono e raccontare attraverso l’obiettivo bellezza e difetti di ciò che li circonda. Il programma si è sviluppato attraverso lezioni di fotografia in classe e sul campo, tutti dotati di macchine fotografiche reflex.

Sabato 17 dicembre alle ore 11.45 presso l’I.S.I.S. Rosario Livatino, istituto superiore di San Giovanni a Teduccio e protagonista del progetto, si terrà un incontro con la stampa, durante il quale Pietro Masturzo racconterà la sua esperienza con i ragazzi insieme a Canon, Neapolis Art e Photolux.  «E’ stata un’esperienza incredibile, pensavo di essere lì per insegnare qualcosa. In realtà sono stati i ragazzi a farmi scoprire una nuova realtà. Mi hanno aperto la mente. Mi hanno insegnato a cogliere il bello, anche dove non si vede», ha affermato Masturzo.

 

links:

http://www.loschermo.it/photolux-si-avvia-a-conclusione-tre-giorni-a-ingresso-libero/

http://www.booble.it/internet/scatta-la-notizia-a-napoli-storie-di-quartiere-attraverso-lobiettivo-di-giovani-studenti/

http://www.ottopagine.it/na/cultura/106391/scatta-la-notizia-cosi-gli-studenti-fotografano-il-quartiere.shtml

http://www.booble.it/arte-e-cultura/napoli-san-giovanni-a-teduccio-sabato-17-dicembre-scatta-la-notizia-incontro-con-la-stampa/

http://www.luccaindiretta.it/cultura-e-spettacoli/item/83029-photolux-ultimo-weekend-tutti-pazzi-per-vivian-maier.html

 

2nd Annual Mini Matisse Artist Trading Card Swap

2nd Annual Mini Matisse Artist Trading Card Swap

 

 

Quest'anno anche l'Isis Livatino partecipa al MiniMatisse Artist Trading Card Swap, Secondo Scambio Annuale di Carte (o Figurine) fatte a mano.

Si tratta di un progetto internazionale, partito da una scuola del Minnesota (USA) e in particolare da una insegnante di Arte, Nic Hahn, molto attenta alle tecnologie e ai metodi di apprendimento cooperativo.

Gli studenti, appartenenti a scuole di ogni ordine e grado (quest'anno sono 120 le scuole partecipanti di tutto il mondo), sono stati coinvolti nella realizzazione di carte fatte a mano, liberi di utilizzare tecniche, supporti e materiali diversi: unico vincolo è il formato delle carte, definito a priori come standard (2,5x3,5inch=6,35x8,89cm).

Le carte realizzate, divise in pacchetti da 10pz, sono state inviate alla Hassan Elementary School nel Minnesota, dove dovranno pervenire entro il giorno 11 novembre. La scuola funge da “centro di raccolta” e di successivo smistamento delle carte: ogni scuola partecipante, a partire da gennaio 2017, riceverà carte realizzate da altre scuole partecipanti … uno scambio!

Durante il primo mese del corrente anno scolastico, l'insegnante di Storia dell'Arte, Grazia Pagetta, ha proposto in alcune classi dell'istituto, durante le ore di sostituzione, l'attività creativa di realizzazione delle carte. In un primo tempo, gli studenti sono stati liberi nella scelta di tecniche, materiali e temi, in un secondo momento l'insegnante ha proposto alcuni temi rappresentativi delle nostre radici culturali e del nostro immaginario comune: la festa del Giglio e il Vesuvio. L'attività è sempre stata ben accolta dagli studenti e anche i risultati sono obiettivamente apprezzabili.

Sono state inviate 70 carte realizzate con entusiasmo dalle classi: 1F, 1G, 1A/T, 1B/T, 1C/P, 1A/Sp, 2A. Aspettiamo con grande curiosità le altrettante 70 carte provenienti da chissà dove.

 FOTO:  N.1 +  N.2 + N.3 + N.4 + N.5 +  N.6 + N.7 + N.8

MiniMatisse.blogspot.com

link di riferimento alla mappa delle scuole italiane che hanno partecipato:

https://www.google.com/maps/d/viewer?hl=en&hl=en&authuser=0&authuser=0&mid=1Qw4yf5EPMy_HQAxZ84vrO2Q9erg&ll=43.29134097115597%2C12.333329349999985&z=7

PROGETTI LIVATINO

PROGETTI P.O.F.

PIANI PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

2015/2018

PROGETTO PER L’INCLUSIONE IN RETE

L'Istituto Comprensivo I.C.S. "46° Scialoja Cortese" è Centro Territoriale per l'Inclusione (CTI) per le Scuole afferenti alla 6^ Municipalità di Napoli (quartieri San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli) alle quali offre un servizio continuo di formazione, informazione e consulenza al fine di garantire l'efficace presa in carico degli alunni con Bisogni Educativi Speciali e garantirne il miglior funzionamento possibile dal punto di vista apprenditivo e relazionale.

Il progetto è finalizzato alla prevenzione del disagio scolastico e alla promozione dello  “ star bene a scuola”.

Gli obiettivi del progetto sono così specificati:

  • ASCOLTARE CHI HA PROBLEMI RELAZIONALI
  • SOSTENENRE CHI HA DIFFICOLTA’ SCOLASTICHE DOVUTE A PROBLEMI DI VARIA NATURA

  PROTOCOLLO OPERATIVO

Il Protocollo ha la funzione di illustrare l’attività del Progetto  e di regolamentarne le azioni, al fine di chiarire obiettivi e compiti del servizio.

  • IL GRUPPO

Il gruppo è costituito dai docenti operatori, appositamente formati per svolgere questo servizio, e periodicamente anche dall’operatore esterno

La responsabile del gruppo è la Prof.ssa Silvana Napolitano

  • DESTINATARI DEL SERVIZIO

Alunni dell’ ISIS “R.LIVATINO” Napoli

Progetto “Pareti Parlanti”

 (vedere progetti Potenziamento)

Progetto “PDM”

Progetto finanziato dall’USR della Campania per il recupero e la dispersione scolastica rivolto agli alunni delle classi prime e seconde.

Realizzato attraverso due azioni chiave: OUTDOOR TRAINING e ACTION MAZE

Nel contesto della formazione, soprattutto aziendale, l'espressione inglese outdoor training (letteralmente "allenamento all'aperto") viene usata per riferirsi ad attività che sviluppano apprendimento dall'esperienza e si svolgono in spazi aperti, nella natura, in luoghi diversi e possibilmente "distanti" dalla realtà aziendale. In italiano viene in genere chiamata formazione outdoor e si centra sullo sviluppo di comportamenti organizzativi attraverso l'uso di metafore e contesti nuovi, fuori dalla vita quotidiana, dove si possono sperimentare con libertà, fare esperienza sulle competenze relazionali o manageriali che si vogliono sviluppare.

Il trainer in queste attività ha il compito di facilitatore proponendo ai discenti attività pratiche (imparare facendo), osservando gli sviluppi e le dinamiche e aiutando poi i discenti a far riemergere gli aspetti più rilevanti dell'accaduto. Di tradizione anglosassone, l'outdoor training si può avvalere di attività di tipo ludico-sportivo, la cui pratica è favorita dall'ambiente aperto.

Gli Action Maze sono giochi interattivi che si presentano come studi di caso e simulano situazioni di vita reale.

Costituiscono un tipo di attività ancora poco conosciuto e poco usato, ma molto versatile potendosi utilizzare con studenti giovanissimi come pure con studenti adulti.

Rappresentano un’attività ideale per far lavorare gli studenti in coppia nell’aula di informatica; per completare il gioco i ragazzi devono discutere su ciascuna delle opzioni prima di decidere come procedere. Se l’attività è svolta interamente in lingua straniera si sviluppano la comprensione scritta e le abilità orali; l’attività può essere utilizzata anche per affrontare contenuti culturali e interculturali.

Un AM favorisce il raggiungimento dei seguenti obiettivi cognitivi:

• sviluppo di strategie di problem-solving e decisionali;

• potenziamento della discriminazione tra alternative;

• confronto delle strategie attivate da ciascun studente nell’individuare il modo migliore per risolvere situazioni difficili;

• sviluppo di competenze di interazione e discussione per raggiungere uno scopo comune.

Con l’utilizzo di queste metodologie innovative, il progetto si propone di far acquisire agli studenti coinvolti, alcune conoscenze di base sui principi dell'economia, ad esempio la compra vendita, lo sconto, la borsa, le azioni, il funzionamento di un mercato etc; attraverso l'analisi di alcuni fascicoli del sole 24 ore, gli alunni hanno riproposto le tematiche e i principi di cui sopra, attraverso lo strumento delle strisciate di fumetto, con le quali ripropongono situazioni inerenti i temi affrontati. Lo strumento del disegno, ha reso possibile la comprensione anche in maniera semplificata, di principi complessi quali gli indicatori di borsa, le banche etc, facendo si che i singoli studenti, divisi in gruppi di lavoro si siano scambiate opinioni e metodi sulla rappresentazione di concetti importanti.

Il lavoro terminerà con l'impaginazione in un unico quadro delle varie strisciate affinché diventi patrimonio di conoscenza comune esposto nell'istituto.

Progetto “Scuola Al centro”

La scuola come centro che si apre agli studenti e alle loro famiglie, per essere abitata dai ragazzi e dai genitori oltre i tempi canonici della didattica: il pomeriggio, il sabato, nei giorni di vacanza, a luglio come a settembre. Come misura di contrasto alla dispersione, ma anche come risposta tempestiva e concreta ai fenomeni di disagio sociale che caratterizzano alcune aree del Paese. E’ questa la visione che ha generato il progetto SCUOLA AL CENTRO: l’idea che la periferia non sia solo una categoria geografica, ma presenti in alcuni casi problemi di esclusione ed emarginazione che possono radicarsi dentro le città o ai loro margini. Progetto finanziato dal MIUR e destinato alle città a maggior rischio di dispersione: Napoli, Roma, Palermo, Milano.

L’obiettivo è dare ai ragazzi una scuola aperta, che appartenga a tutta la comunità, dove famiglie e studenti possano sentirsi come in una seconda casa, da frequentare non solo quando ci sono le lezioni, ma anche in orario extra-scolastico.

Saranno utilizzate metodologie innovative e digitali con creazione di app e utilizzo di DRONI.

PROGETTO “IMPRESA IN AZIONE”

Una strategia educativa per l'occupabilità dei giovani

Da 10 anni Impresa in azione offre a più di 6.000 studenti tra i 16 e i 19 anni in tutta Italia l'opportunità di prendere parte a una stimolante esperienza di formazione imprenditoriale nella scuola superiore ritenuta dalla Commissione Europea la più efficace strategia educativa di lungo periodo per la crescita e l'occupabilità dei giovani

Nel 2007, Junior Achievement Italia ha commissionato uno studio per conoscere le opinioni dei ragazzi partecipanti e valutare l'impatto a distanza di qualche anno.

Dalla ricerca, dal titolo Giovani, economia e spirito imprenditoriale, emerge che i partecipanti riconoscono al progetto la portata innovativa, rappresentata dalla trasmissione di contenuti totalmente diversi da quelli tradizionalmente veicolati dalla scuola, un approccio pratico e divertente, che crea competizione in modo positivo e facilita le relazioni tra compagni e con gli stessi insegnanti.

Sperimentare un'impresa di studenti:

  • infonde entusiasmo e ottimismo
  • accresce il protagonismo dei giovani nel processo formativo
  • consente di acquisire conoscenze e competenze pratiche - per lo più trasversali e legate al mondo del lavoro - su cui la scuola sembra meno solida ma che aiutano a diventare "imprenditori di se stessi"

Gestire una start-up d'impresa a scuola

Il programma si sviluppa attraverso un'articolata serie di attività che consentono di sperimentare in maniera reale (anche se su piccolissima scala) il funzionamento di un'azienda.

In particolare, nel corso di un anno scolastico gli studenti:

  • individuano un'idea di business e ne valutano la fattibilità 
  • svolgono indagini di mercato
  • raccolgono denaro (il capitale sociale) attraverso la vendita di azioni
  • realizzano un business plan
  • sviluppano concretamente un prodotto o un servizio
  • valutano l'opportunità di tutelare la propria idea depositando un brevetto
  • vendono e promuovono il proprio prodotto
  • gestiscono la contabilità aziendale
  • partecipano alle fiere locali, nazionali e internazionali di Junior Achievement
  • competono con le altre scuole italiane ed europee

Per la sua concretezza e vicinanza alla realtà, Impresa in azione rappresenta un'esperienza formativa unica per chi ne fa parte, realizzando efficacemente quella contaminazione di contenuti, metodologie e competenze richieste sia dalla scuola sia dalle imprese.

Le attività, che vengono svolte grazie al supporto attivo di un docente coordinatore della scuola e di un esperto d'azienda del tessuto imprenditoriale locale, consentono di acquisire un'attitudine "imprenditiva" caratterizzata da:

  • creatività e problem solving
  • comunicazione efficace e presentazione in pubblico
  • fiducia nelle proprie capacità
  • lavoro di gruppo e leadership
  • negoziazione e decision making
  • definizione di obiettivi e gestione delle scadenze
  • rischio e gestione del cambiamento

Formazione e assistenza per il docente coordinatore

Per il docente che partecipa per la prima volta è prevista una giornata di formazione iniziale. Può inoltre convidere la propria esperienza, richiedere consigli e supporto ad altri insegnanti della propria regione e grazie a una linea diretta con Junior Achievement e i suoi partner locali.

Individuazione e inserimento dell'esperto d'azienda

Dopo l'avvio del programma in aula, in collaborazione con Junior Achievement viene individuato l'esperto d'azienda che accompagnerà la classe nei momenti cruciali e nelle scelte strategiche. L'esperto d'azienda è un volontario e non richiede alcun rimborso spese per il suo impegno. Il tempo dedicato è di circa 10 ore che possono variare secondo la sua disponibilità e/o gli accordi presi con la sua azienda

Competizioni regionali, nazionali ed europee

Al termine dell'esperienza le classi partecipano a competizioni che selezionano le migliori imprese. La valutazione viene svolta sulla base di un Rapporto Annuale, la presentazione convincente della propria idea, un colloquio di approfondimento con la giuria. Si giudicano: l'ideazione di un prodotto o servizio interessante e commercializzabile, la corretta presentazione dei documenti aziendali e contabili, la dimostrazione che tutti i membri dell'impresa abbiano acquisito una buona conoscenza delle logiche di azione di un'azienda.

PROGETTO  “Il Sindaco del Rione Sanità”

(progetto teatrale in lingua italiana e inglese, in dialetto napoletano)

Attività finalizzata al recupero degli alunni a rischio di dispersione scolastica attraverso la drammatizzazione.

Obiettivi generali: Conoscere se stesso e saper indirizzare la propria energia ed azione in modo positivo, scoprire e superare alcuni dei propri limiti insieme agli altri, assumere ruoli diversi per vivere esperienze da punti di vista diversi. Implementazione delle competenze linguistiche. Potenziamento delle competenze espressive. Recupero delle competenze lessicali.

Obiettivi trasversali: Acquisizione di una buona capacità di ascolto. Capacità di comprensione, interpretazione, analisi e sintesi. Autocontrollo rispetto agli altri e all’ambiente. Capacità di lavorare in gruppo.

PROGETTO TRINITY

Progetto per l’implementazione delle competenze linguistiche e comunicative L2.

Il progetto “ Trinity”, come lo  si chiama familiarmente , è un corso  di lingua inglese che  il nostro Istituto  attua ormai da  anni e di cui è anche sede di esame. La frequenza dei corsi consente  di sostenere  un esame che  rilascia  un certificato, riconosciuto  sia  in Italia che  in Europa, spendibile  sia in ambito  scolastico che lavorativo. I  corsi sono tenuti da  docenti madrelingua in orario  extrascolastico, e in genere di  pomeriggio.

Al termine dei corsi è  previsto un esame che  si svolge tra Aprile/ Maggio.  L’esame orale e/o scritto sarà effettuato da un  esaminatore   esterno scelto dal  Trinity College ed inviato  presso  la nostra scuola.  La conversazione verte  su argomenti di difficoltà graduata  a secondo dei livelli  dell’esame  (Grades)  e si basa  su conversazioni di vita quotidiana  per i GRADES 1, 2, 3, mentre  per il GRADE 4  l’esame prevede una conversazione-interazione tra studente-esaminatore che si basa  su un TOPIC (argomento) scelto  e preparato dal candidato  nel corso dell’anno, con l’ausilio  dell’insegnante madrelingua (livelli A2/B2 del CEFR)

Destinatari: alunni e docenti interni  e utenti esterni.

Gli alunni  saranno in grado di esprimersi  correttamente in lingua inglese e potranno  conseguire una certificazione Trinity valida  a tutti gli effetti  sul mercato del  lavoro. I  docenti conseguiranno un titolo valido  sia a livello di crescita  personale e professionale, che  per il Curriculum vitae e l’aggiornamento  obbligatorio

PROGETTO: AnimAzione in Biblioteca … Non solo libri ...

Il progetto nasce dall'esigenza di avvicinare gli studenti alla lettura e di trasformare la Biblioteca scolastica in un luogo piacevole e rilassante in cui sia possibile "descolarizzare" la lettura, gustandone il piacere, incentivando la dimensione affettiva del rapporto con il libro, promuovendo attività libere e affrancate dal compito scolastico. Si propone l'idea di una Biblioteca che possa diventare un  “attivatore” di proposte culturali, laboratori creativi, incontri con gli autori, mostre a tema, momenti di confronto tra cinema e letteratura, e tanto altro ancora. Questa nuova dimensione consentirebbe, pertanto, non solo di recuperare la competenza di lettura, ma soprattutto di innescare un processo di avvicinamento alla cultura, alla creatività, all'espressione di sé.

Luoghi privilegiati per lo svolgimento delle attività sono l'aula destinata ad oggi a sede della biblioteca, le aule delle singole classi, il laboratorio di arte, l'aula magna per le occasioni dedicate agli eventi pubblici, ma soprattutto gli spazi esterni: in particolare l'ampio spazio verde della scuola dotato di numerose specie arboree, organizzato in aree a prato, spazi pavimentati, piccoli e raccolti anfiteatri in muratura. La lettura en plein air, all'ombra di un albero, in gruppi più o meno allargati, in cerchio, diventa un momento di relax e di socializzazione, di liberazione della fantasia e dell'immaginazione.

Poco distante dall'istituto scolastico, è ubicata la Biblioteca per Ragazzi della Municipalità 6, con cui si ritiene opportuno interagire e collaborare con attività e modalità che andranno costruite insieme nel tempo a venire, prevedendo in tal modo una biblioteca scolastica aperta al territorio.

PROGETTO PEER TO PEER

Per la promozione del benessere psicologico e delle competenze di vita

L’educazione tra pari è un progetto  in cui i ragazzi scelgono il tema, decidono le azioni da realizzare e le realizzano (empowered peer education) ed  è particolarmente efficace nella promozione delle competenze di vita (life skill), nel favorire il protagonismo e la responsabilizzazione dei ragazzi, che la ricerca scientifica ha evidenziato essere di grande importanza per il benessere psicologico degli adolescenti e per  prevenire comportamenti a rischio e percorsi patologici.

L’Istituto “R.Livatino “ di Napoli ha realizzato il progetto per la promozione del benessere psicologico a scuola,  durante l’anno scolastico 2015/2016,  avvalendosi della guida e del lavoro degli operatori dell’ASL Napoli 1.

Destinatari

  • circa 20-30 ragazzi provenienti delle classi terze dell’Istituto (gruppo dei peer educator);
  • studenti della scuola destinatari dell’intervento dei peer formati.

  

Obiettivi  generali

  • Promuovere la salute dei ragazzi e prevenire il disagio psichico, le dipendenze e le devianze.
  • Sviluppare le competenze di vita, il protagonismo e la responsabilità degli studenti.

Articolazione del progetto

Il progetto dura due anni .

Durante questo primo anno gli operatori hanno svolto il seguente lavoro :

1) Selezione dei peer

2) Costituzione del gruppo di pari

3) Individuazione del tema e suo approfondimento

4) Progettazione delle azioni  

 Durante gli incontri, 3 di 5 ore ciascuno i ragazzi (gruppi e sottogruppi) , con l’aiuto degli operatori hanno immaginato la loro scuola ideale, attraverso la drammatizzazione, la musica, l’invenzione di pezzi “rap” e cartelloni , maschere e travestimenti. Il successivo passo è stato la preparazione di un test (in forma anonima) da sottoporre ai compagni di classe o ad altri ragazzi dell’istituto e ai professori ( ciascun ragazzo aveva 8 test da somministrare , 6 ai compagni e 2 ai professori, a loro scelta ) per rilevare criticità e “desiderata” di studenti e professori riguardo la scuola , l’organizzazione, i possibili “miglioramenti” da apportare e così via.

Questi test sono stati raccolti, letti ed analizzati e gli operatori ne parleranno in un incontro, in data da stabilire, con il Dirigente .

PROGETTO “SCRITTURA CREATIVA”

La Staffetta di Scrittura Bimed/Exposcuola è un’iniziativa progettuale, ideata e realizzata annualmente da BIMED, che si rivolge a scuole ed enti locali insistenti sul territorio nazionale.

La Bimed – Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo, è un'associazione di Enti Locali per l’educational e la cultura. A oggi sono associati a Bimed oltre 100 comuni rappresentativi del Mezzogiorno

 La staffetta è frutto di un lavoro di gruppo, preparato per fasi e spesso in luoghi separati, da persone che non si conoscono e che attraverso l’azione assumono il ruolo di soggetti attivi all’interno di un confronto articolato, organico e congruente con il fare scuola

Il metodo del format  prevede momenti di confronto diretto ed altri di condivisione o scambio attraverso la rete telematica. L’utilizzo della rete è fondamentale per la crescita dei docenti e perché questi possano acquisire giusti strumenti in grado di farli interagire con i ragazzi utilizzando i loro stessi ambienti di comunicazione.

E’ un progetto che coinvolge la scuola nella sua interezza – dirigenti, docenti, studenti, famiglie, istituzioni, territorio e biblioteche – in quanto mira a sostenere e diffondere le attività di “scrittura e lettura delle scuole”, offrendo alle nuove generazioni l’occasione di “raccontarsi” e di “conoscersi” attraverso le invenzioni della scrittura e le emozioni della lettura.

Ogni staffetta è composta da 10 “squadre” dello stesso grado di scuola. La squadra può essere formata da una classe, da un gruppo formato da più classi che lavorano insieme o da studenti appartenenti a classi diverse che formano un unico gruppo.

Le scuole che compongono ciascuna staffetta raggiungono il traguardo collaborando tra loro alla realizzazione di un racconto comune a partire da un’idea-guida (tema) che cambia di anno in anno

Ogni capitolo è uno spaccato di territori diversi, ogni capitolo è in qualche modo espressione della realtà da cui proviene; inoltre, il fatto di dover scrivere un capitolo inserendosi in un racconto tracciato anche da altri è un esercizio educativo di straordinaria rilevanza, per imparare a considerare il punto di vista altrui e per acquisire un consapevole approccio con la creatività, rispettando l’invenzione degli altri e lasciandosi andare al dialogo, alla condivisione, allo scambio che è sempre ricchezza.

Importante come elemento culturale è il contatto, la comunicazione tra gli studenti e gli scrittori. Inoltre, queste storie scritte dai giovani permettono loro di comunicare all’esterno riflessioni, interrogativi, soluzioni spesso anche divergenti e utili per la costruzione della società attuale.

Quest'anno parteciperà un gruppo misto costituito da alunni della prima e seconda  sezione A ind. professionale servizi commerciali; della prima sezione G e della seconda sezione F ind.  servizi sociosanitari.

PROGETTO “A SCUOLA CON IL RESTO DI NIENTE”

Ciclo di iniziative nel decimo anniversario dell’uscita in sala del film di Antonietta De Lillo sulle  vicende umane e politiche della Napoli di fine ‘700 attraverso le ultime ore che precedono la morte di Eleonora Pimentel Fonseca - eroina della rivoluzione partenopea del 1799 che insieme ad altri giovani aristocratici napoletani, lottò per gli ideali di uguaglianza, libertà, fraternità e legalità- disegnando il ritratto di una donna moderna, coraggiosa e libera. 

Classi aderenti: 

4 a Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing 

4 g Professionale Commerciale 

4 a Liceo Scientifico 

PROGETTO “ TALENTI IN GARA “

OLIMPIADI E ALTRE GARE

Nello sviluppo delle iniziative connesse sia con la valorizzazione delle eccellenze sia con il recupero degli alunni che fanno fatica a raggiungere alcune competenze saranno organizzate attività connesse a gare nazionali e internazionali dette anche Olimpiadi. Queste gare intendono offrire ai giovani, che prendono parte alle gare, dei supporti formativi mirati all'approfondimento delle conoscenze disciplinari acquisite nei corsi scolastici e delle tecniche di problem solving. Inoltre  il fatto che l'iscrizione alle Olimpiadi o ad altre gare è lasciata alla libera scelta individuale dei ragazzi li fa maturare nella responsabilità, nella proiezione delle proprie  capacità e di quella del gruppo con cui studiano ed orienta nella scelta degli studi futuri anche se a livelli diversi.

Destinatari: alunni vocati allo studio delle scienze 

PROGETTO

PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO”

Il Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro prevede due percorsi: uno destinato agli allievi del Liceo e l’altro agli studenti del professionale.

A) Il primo percorso formativo si svolge presso il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano (Mav) che si trova a pochi passi dai famosi scavi della cittadina romana distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d. C. e offre un ottimo completamento alla loro visita avvalendosi della tecnologia in 3D. Un tuffo nel passato attraverso un'esperienza multisensoriale per conoscere e scoprire nel dettaglio. le realtà storiche di Ercolano e Pompei prima dell'eruzione vesuviana. Gli allievi del liceo impareranno a:

-coniugare conoscenze scientifiche, artistiche e letterarie con le nuove tecnologie multimediali ;

-progettare, programmare dei software necessari al funzionamento parziale o generale delle installazioni multimediali.

Tale attività, condotta ad alto livello di internazionalizzazione dal Mav, potrebbe costituire un ottima opportunità lavorativa per i nostri studenti. Ritiene, dunque , costruttivo e proficuo continuare questo rapporto di collaborazione con il MAV per cogliere e potenziare i vantaggi e le occasioni formative offerte del territorio di appartenenza.

Il progetto prevede continuità di collaborazione nel tempo.

B) Il secondo  percorso formativo, “ TURISMO TERMALE”,  è legato alla fruizione degli ambienti e delle risorse naturali della provincia di Napoli nel rispetto del territorio e delle sue peculiarità. Tale percorso di Alternanza sarà  realizzato in un'azienda socio- sanitaria di natura termale “Terme vesuviane” di Torre Annunziata.

Gli allievi del professionale socio-sanitario  impareranno a:

-organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie dei fruitori dei servizi termali  per la promozione della salute e del benessere bio-psico-sociale;

-acquisire competenze professionali specifiche riferite alla figura dell’operatore del benessere ed altri profili sanitari;

-conoscere e gestire problematiche aziendali connesse alla gestione della contabilità in un’azienda socio-sanitaria di tipo termale;

 - acquisire competenze professionali specifiche riferite alla figura dell’operatore amministrativo-contabile in un’azienda  socio- sanitaria di origine termale.

E’ prevista continuità di collaborazione nel tempo.    

Il nostro Istituto ha intrapreso un rapporto di collaborazione e con l’azienda ospitante “Terme vesuviane” di Torre Annunziata (NA). Nel precedente anno scolastico un gruppo di 15 alunni del nostro Istituto vi ha svolto un percorso formativo (POR C5 ) che si è rivelata un’ esperienza di apprendimento estremamente motivante. La  nostra Scuola ha inoltre costituito il Comitato Tecnico Scientifico di cui fa parte una struttura termale poiché crede nel valore e alta professionalità di questa tipologia di struttura sanitaria di carattere termale che costituisce un patrimonio in un territorio a forte vocazione turistica oltre che una rilevante opportunità di formazione professionale. In un’azienda sanitaria  di origine termale situata in un contesto paesaggistico di alto valore ambientale e artistico con elevata specificità , gli studenti  avranno la possibilità di comprendere le risorse turistiche peculiari della propria regione , di  maturare il concetto di tutela ,valorizzazione e ponderata gestione  del nostro patrimonio territoriale culturale e coglierne le reali opportunità lavorative. Sanità e turismo,  diventano elementi di un’unica strategia di intervento e di azione, i cui obiettivi sono identificabili con la promozione della salute nella sua accezione più ampia e con lo sviluppo (sostenibile) turistico del territorio (il Sistema sanitario italiano sovvenziona le cure termali riconoscendone il valore terapeutico). Essendo la Campania la seconda regione italiana per presenza di aziende termali, questa diventa per i nostri alunni un’opportunità per misurarsi, formarsi, orientarsi e per valutare le concrete  possibilità occupazionali e/o di proseguimento negli studi. 

PROGETTO BABY SITTING

a cura dell’ASSOCIAZIONE GIOVANILE  INCIPIT

Il corso è costituito da incontri teorici sullo sviluppo psicologico dalla nascita ai 10 anni, incontri sulla pratica educativa, laboratori esperienziali, tirocini pratici presso strutture educative e formative.

Destinatari: allievi della classe quinta del professionale socio sanitario

Negli incontri sono affrontati i seguenti argomenti esaminati per fasce d’età legati

  • Cura quotidiana dei bambini
  • Ambienti in cui vivono, gli spazi in cui si muovono
  • Attività ludico/educative da proporre

Obiettivi formativi:

  • Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici con competenze spendibili nel mondo del lavoro realizzando una conoscenza approfondita sia teorica che pratica dei bisogni dell’infanzia, delle pratiche educative e di intrattenimento attraverso esperienze di tirocinio e di laboratorio
  • Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento;
  • Creare un’occasione di confronto tra le nozioni apprese con lo studio delle discipline scolastiche e l’esperienza lavorativa; 
  • Correlare l’offerta formativa allo sviluppo sociale ed economico del territorio;
  • Rafforzare negli alunni l’autostima e la capacità di progettare il proprio futuro;
  • Sviluppare e favorire la socializzazione in un ambiente nuovo;
  • Favorire la comunicazione con persone che rivestono ruoli diversi all’interno della società e del mondo del lavoro;
  • Sviluppare le principali caratteristiche e le dinamiche che sono alla base del lavoro in azienda (fare squadra, relazioni interpersonali, rapporti gerarchici, fattori che determinano il successo);

 I temi presentati saranno affrontati per fasce di età e saranno arricchiti dalle suggestioni e dalle richieste dei ragazzi coinvolti

Il programma formativo sarà condotto da due docenti, una psicoterapeuta infantile e una pedagogista, esperte in dinamiche dell’infanzia e dell’adolescenza che da anni si occupano di sostegno alla famiglia ed agli alunni partendo dai nidi fino ad arrivare alle scuole medie superiori di secondo grado, oltre che di formazione professionale di tutte le figure di riferimento dei minori. Ad esse saranno affiancati laboratoristi esperti nella progettazione e realizzazione di laboratori per bambini che insegneranno agli alunni dell’Istituto le tecniche per la loro attuazione.

Il bambino da 0 a 18 mesi

n. 2 ore di lezione teorico-pratica

n. 2 ore di laboratorio esperienziale

n. 2 ore di supervisione dell’esperienza fatta presso famiglie mediante lettura di osservazioni redatte dalle ragazze stesse

Il bambino da 18 a 36 mesi

n. 2 ore di lezione teorico-pratica

n. 2 ore di laboratorio esperienziale

n. 4 ore di tirocinio presso nidi aziendali o presso alcuni nidi comunali del territorio (ogni allievo potrà partecipare ad un massimo di 2 ore di tirocinio pertanto gli allievi di un corso saranno suddivisi in vari sottogruppi)

n. 2 ore di supervisione dell’esperienza fatta presso il nido mediante lettura di osservazioni redatte dagli allievi

Il bambino dai 3 ai 6 anni

n. 2 ore di lezione teorico-pratica

n. 2 ore di laboratorio esperienziale

n. 4 ore di tirocinio presso una scuola materna del territorio (ogni allievo potrà partecipare ad un massimo di 2 ore di tirocinio pertanto gli allievi di un corso saranno suddivisi in vari sottogruppi)

n. 2 ore di supervisione dell’esperienza fatta mediante lettura di osservazioni redatte dagli allievi

Il bambino dai 6 ai 10 anni

n. 2 ore di lezione teorico-pratica

n. 2 ore di laboratorio esperienziale

Ore  di tirocinio da definire a cura dell’Associazione Maestri di Strada o presso una scuola elementare del territorio

n. 2 ore di supervisione dell’esperienza fatta mediante lettura di osservazioni redatte dagli allievi

Gli incontri avranno cadenza quindicinale e si svolgeranno il mercoledì dalle 15 alle 17 presso la sede dell’Istituto. Il corso si concluderà entro maggio 2017.

I tirocini si svolgeranno presso le strutture su indicate in giorni ed orari da definire. 

Qualora si rendesse opportuno, alcuni laboratori potranno svolgersi anche in orario curriculare.

PROGETTO “IO LEGGO, PERCHE’ ”

Il progetto “io leggo perché” è ormai un sinonimo di mobilitazione collettiva per amore della lettura. Merito del successo della prima edizione, in cui – grazie all’impegno di oltre 35.000 Messaggeri, lettori italiani “pronti a tutto” pur di promuovere la passione per i libri – la campagna si è rapidamente diffusa sull’intero territorio nazionale, contagiando biblioteche e librerie, scuole e università, piazze e uffici. Nel 2016 il progetto rilancia. Si rivolge di nuovo ai Messaggeri e a tutti gli amanti dei libri, invitandoli a compiere una nuova audace missione: ridare linfa vitale alle biblioteche scolastiche e aziendali, contribuendo alla nascita, al recupero e allo sviluppo di nuovi luoghi privilegiati del libro, per riportare la lettura nella quotidianità di bambini, ragazzi e lavoratori.

La seconda edizione sarà l’occasione in cui tutte le persone e le professionalità che ruotano attorno al mondo dell’editoria – bibliotecari, librai, insegnanti, lettori, editori – potranno lavorare assieme a una grande sfida comune e partecipata. Per nove giorni  – da sabato 22 a domenica 30 ottobre 2016 – più di 1.000 librerie italiane aderenti accoglieranno i Messaggeri e i cittadini che vorranno acquistare un libro per donarlo a una scuola. I volumi raccolti saranno consegnati agli istituti scolastici primari e secondari di primo e secondo grado che avranno aderito all’iniziativa e andranno ad arricchire le loro biblioteche, o a costituirne di nuove là dove non ci sono.

L’ OBIETTIVO E’ QUELLO DI : SVILUPPARE E RILANCIARE LE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE E LE BIBLIOTECHE AZIENDALI.

Il nostro Istituto ha aderito al progetto  sottoscrivendo anche una Convenzione con la libreria Paoline di via Duomo (Napoli) di Alternanza Suola Lavoro

 

EDUCAZIONE ALLA CULTURA DELLA LEGALITÀ

E ALLA CITTADINANZA ATTIVA

La cultura della legalità costituisce parte integrante dell’apprendimento, in quanto dimensione trasversale a tutti i saperi. Valorizzare la partecipazione attiva significa promuovere, nei nostri giovani, lo sviluppo del senso critico e delle capacità di riflessione, delle abilità di cooperazione e di partecipazione sociale costruttiva, dell’integrazione sociale e del senso di appartenenza alla comunità in stretta relazione con quanto indicato anche dallo Statuto dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti, dalle indicazioni del Patto educativo di corresponsabilità e dal Regolamento d'Istituto

 Proposte di attività .

  • Incontri con rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo dell'associazionismo e della cultura in concomitanza delle “Giornate dedicate” alla Legalità e alla Memoria;
  • Incontri( date da definire) degli studenti rappresentanti di classe  con la funzione strumentale dell'area tre allo scopo di : renderli consapevoli della funzione rappresentativa e della relativa responsabilità assunta in qualità di rappresentanti;   consentire la conoscenza e condivisione dei documenti fondamentali di Istituto da parte degli studenti eletti negli organi rappresentativi della componente studenti:  Statuto dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti, Patto educativo di corresponsabilità Regolamento di Istituto,
  • Stabilire, insieme agli studenti, le strategie finalizzate a incrementare la loro partecipazione alla vita scolastica
  • Proporre alle istituzioni progetti e idee da realizzare su richiesta degli alunni
  • Spazio sul sito internet della scuola per mettere in rete le attività svolte sul tema della legalità.
  • Viaggi studio e visite culturali, che offrano la possibilità di visitare luoghi, incontrare persone che permettano ai ragazzi di entrare in contatto con le realtà sane dei territori, che si sono ribellate alla criminalità organizzata e che si impegnano nell'affermazione di principi come legalità, responsabilità e trasparenza, prendendone consapevolezza e costruendo una propria coscienza di cittadinanza attiva

Destinatari: alunni eletti negli organi rappresentativi di Istituto e tutti gli  allievi dell’Istituto.

PROGETTO “a SCUOLA di VELA”

Finalità  del progetto è aumentare  il numero di persone che  seguono le attività veliche,  sia  come praticanti sia come  futuri sostenitori capaci di capire,  seguire ed apprezzare lo sport vela.

Il principale  obiettivo del progetto è la creazione  e lo sviluppo di una  CULTURA NAUTICA per  il  raggiungimento del quale si passa  attraverso le seguenti fasi:

-   Lo sviluppo  di una sana coscienza  ambientale.

-   L'instaurazione  dei corretti modelli di vita sportiva.

-   La scoperta  e la ricerca della  cultura marinara anche attraverso  l'arte e la  letteratura.

-   L'acquisizione  di conoscenze e di abilità  come base di future  professionalità.

Il progetto  rappresenta un valido strumento  formativo fondamentale per gli  insegnanti, di stimolo per lo studio degli  studenti e di supporto al loro  successo formativo, al centro dell’interesse generale  della  scuola.

Grande importanza  sarà dedicata alla sicurezza  ed al rispetto dell’ambiente, in  quanto prevenzione e  acquisizione di corretti comportamenti per  vivere il mare nei  suoi vari aspetti.

STRUTTURA e ARTICOLAZIONE

Il  progetto  LNI sez. di Napoli  “aSCUOLAdiVELA” è basato sulle  conoscenze e mezzi tecnici, propri  della Sezione, con l’utilizzo delle  competenze dei propri soci  esperti ed istruttori.

Tale offerta  formativa riguarderà:

-   lezioni  che vedranno l’intervento di soci  esperti ed istruttori federali  attinenti le attività  nautiche a supporto delle normali  attività scolastiche;

-   attività  teoriche e pratiche di vela (su barche della Sezione e dei  soci armatori ) da svolgere  presso la sede della Sezione  di Napoli della LNI.

Il progetto  permette di mettere in stretta  relazione il mondo della  Scuola con l'associazionismo di base della  Sezione di Napoli della LNI  che  dovrà offrire gratuitamente, strutture, materiale  tecnico e formatori di cui le Istituzioni  Scolastiche Autonome (ISA) non hanno  disponibilità.

Il  progetto coinvolge, in modo  verticale,  le ISA di  più ordine e grado:  secondaria di primo grado e  secondaria di secondo grado.

Le Azioni  di supporto alle attività  curriculari saranno svolte durante  le ore normali di  scuola, inserite nella programmazione, sia  dei singoli insegnanti sia  in quella più  generale dell'ISA (POF), con la quale si  vogliono raggiungere gli scopi propri  dell'Istituzione Scolastica.

Il progetto  si articola su diverse aree  d'interesse in cui si può  svolgere un proficuo  lavoro interdisciplinare, che produrranno materiale didattico che potrà essere  illustrato nell'ambito di tutte le discipline  scolastiche.

PROGETTO ACCOGLIENZA / CAMPI SCUOLA

A pochi metri dalla Riserva Naturale del Bosco Pantano di Policoro,  sorge il Circolo Velico Lucano, immerso in una splendida pineta a pochi passi da una bellissima spiaggia incontaminata. Di fronte si apre un mare incontaminato e sicuro, dove non è raro assistere al transito dei delfini e delle tartarughe marine. Il Circolo Velico Lucano è una società sportiva impegnata nel promuovere la conoscenza e la cultura dell’ambiente naturale e socio-culturale attraverso la pratica sportiva, quale strumento pedagogico ed educativo capace di favorire l’ inclusione sociale e lo sviluppo di sani modelli di vita sportiva ed alimentare ; organizza viaggi d’istruzione e promuove attività sportive come la vela, il nuoto, lo sci nautico, il canottaggio, il wind-surf, il Kiteboarding, l’Orienteering, l’equitazione e ogni altra disciplina sportiva volta alla conoscenza e valorizzazione dell’ambiente naturale e considerata come opportunità di esplorazione, avventura e socializzazione.

L’ obiettivo principale è  quello di favorire la socializzazione e l’ aggregazione dei vari gruppi di ragazzi, che permette loro di conoscersi meglio e fare squadra … da qui il motto del progetto: “SPORT e SCUOLA: GIOCO DI SQUADRA PER UN’ INTEGRAZIONE NATURALE”. Proponiamo  ai ragazzi di entrare in contatto con l'ambiente naturale affinché attraverso la percezione dei colori, dei suoni, degli odori e lo studio dei fattori ambientali ( il suolo, l'acqua, la flora, la fauna, etc.) imparino a modificare i propri comportamenti per una partecipazione attiva alla tutela dell'ambiente. La conoscenza di semplici elementi teorici accompagnati da una verifica in natura sono alla base per sviluppare un corretto rapporto con l'ambiente e sono da stimolo per un approfondimento dei concetti che riguardano il funzionamento degli ecosistemi e la tutela del territorio. L'intento è quello di fornire una visione globale necessaria per comprendere la complessità della tutela e della gestione delle risorse naturali: la memoria sensoriale del contatto con ambienti di elevato valore naturalistico indirizza l'individuo verso una presa di coscienza del problema ambientale e la possibilità di intravedere il complesso sistema di relazioni tra componenti biotiche, abiotiche e antropologiche, che caratterizzano gli scenari ambientali attuali, è indispensabile per comprendere il difficile compito di intervenire nei processi naturali e per prevedere i possibili impatti delle attività umane sull’ambiente

Gli obiettivi formativi del Campo Scuola sono:  Promuovere lo sviluppo di ogni aspetto della personalità dei ragazzi, in particolare:  Le capacità logico-razionali e l’autonomia di pensiero individuale, ma anche gli istinti fantastici e le pulsioni creative;  La conoscenza del corpo e delle sue risorse comunicative, che acquista così pieno diritto di vivere nelle sue caratteristiche morfologiche e nelle sue esigenze fantastiche;  Le espressioni emotive. Si ritiene che il Campo scuola  possa rappresentare una palestra privilegiata per sollecitare le espressioni della sfera emotiva e la capacità dei singoli di conoscerle, trattarle, gestirle e rispettarle;  Favorire ed incentivare autostima nei ragazzi, intesa come capacità di individuare ed accettare i propri limiti personali, come sicurezza interiore che sostiene la capacità di assumere responsabilità e commettere errori;  Potenziare le abilità e le competenze dei ragazzi sia  in relazione alla sfera del “saper essere” sia a quella del “saper fare” e valorizzare, quindi, le loro capacità di progettare, costruire, realizzare.  Garantire adeguato spazio all’individualità e alla singolarità di tutti i ragazzi in una prospettiva che, pur riconoscendo i bisogni peculiari delle diverse fasce di età, valorizzi il profilo e la storia personale di ciascuno;  Valorizzare la diversità come risorsa nella relazione con gli altri e stimolare la  capacità di ascolto delle esigenze di ciascuno, ed uno stile di relazione che individui nella modalità “dell’ascolto” il suo tratto più significativo;  Stimolare la fiducia nelle proprie capacità e il senso di appartenenza alla comunità;  Assicurare pari dignità a tutti i momenti della vita quotidiana.

  

PROGETTO “SCATTA LA NOTIZIA”

Il progetto è rivolto ad una scolaresca dell’hinterland napoletano ed orientato a sviluppare le capacità di comunicazione visiva degli adolescenti, questo programma educativo vuole essere uno stimolo d’interesse per giovani studenti provando ad introdurli nello scenario dell’industria creativa dei media nel tentativo di offrir loro un’opportunità di un possibile sviluppo professionale.     

Il progetto è dedicato ad un gruppo di 15 studenti tra i 14 e i 19/20 anni, appartenenti all’ISIS " Ro Art e Photolux – entrambe organizzazioni culturali No-Profit- con il supporto di CANON.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Tale progetto educativo e formativo racchiude in se la mission degli enti organizzatori: educare, formare ed avvicinare i giovani alla fotografia attraverso la conoscenza del fotogiornalismo che raccontando la storia del mondo in cui viviamo, arriva ovunque, anche tra i banchi di scuola.  L’intento finale del programma formativo è stimolare la creatività degli studenti che vivono in quei quartieri di periferia predestinati a diventare aree ancor più depresse.                                                                                                                                           Il modulo formativo offrirà un viaggio virtuale attraverso videoproiezioni fotografiche, una sessione di apprendimento per introdurre gli studenti al fotogiornalismo ed alla fotografia di stampa e sarà coadiuvata da un fotoreporter professionista (Pietro Masturzo, vincitore del World Press Photo 2010) in un eccezionale percorso fotografico della durata di 4 giorni per imparare a raccontare la realtà attraverso un reportage fotografico.  Idealmente concepito per offrire a ragazzi e ragazze l’opportunità di esplorare i vari aspetti della comunicazione visiva, “Scatta la Notizia” inizierà gli studenti alla sperimentazione del racconto per immagini (visual storytelling) attraverso i loro reportage fotografici. Documentare il contesto in cui vivono, un evento o una particolare situazione che li cattura, darà voce alla loro visione.    La finalità del progetto è incrementare le attività didattiche attraverso iniziative che supportino il progresso sociale, migliorino il background culturale e diversifichino l’apprendimento sul territorio attraverso la scuola. Perciò il format educativo potrebbe essere utilizzato anche dagli insegnanti, come traccia da seguire in altre discipline di studio: Sociologia, Storia ed Arti Visive. 

PROGETTO “MAV : LAVORO AL MUSEO ……

TRA ARTE TERRITORIO E MULTIMEDIALITÀ.”

Il percorso formativo si svolge presso Il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano (Mav) che si trova a pochi passi dai famosi scavi della cittadina romana distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d. C. e offre un ottimo completamento alla loro visita avvalendosi della tecnologia in 3D. Un tuffo nel passato attraverso un'esperienza multisensoriale per conoscere e scoprire nel dettaglio. le realtà storiche di Ercolano e Pompei prima dell'eruzione vesuviana. Gli allievi del liceo impareranno a:

-coniugare conoscenze scientifiche, artistiche e letterarie con le nuove tecnologie multimediali ;

-progettare, programmare dei software necessari al funzionamento parziale o generale delle installazioni multimediali.

Obiettivi  formativi:

  • Essere  consapevoli del significato culturale  del patrimonio  archeologico, architettonico e artistico del territorio, della sua  importanza come fondamentale risorsa  economica, della necessità di preservarlo  attraverso gli strumenti della tutela  e della  conservazione;       
  • Collocare il pensiero scientifico, la storia  delle sue scoperte e lo sviluppo  delle invenzioni tecnologiche nell’ambito  più vasto della storia delle i dee;
  • Saper fruire e rendere fruibili  le espressioni creative delle  arti e dei mezzi  espressivi;
  • essere  consapevoli  delle ragioni che hanno  prodotto lo sviluppo scientifico e  tecnologico nel tempo, in relazione  ai bisogni e alle  domande di conoscenza dei diversi  contesti, con attenzione critica alle dimensioni  tecnico-applicative ed etiche delle conquiste  scientifiche.

PROGETTO “ALLE TERME : PERCORSO DI SALUTE E BENESSERE.”

Il  percorso formativo  di turismo termale  è legato alla  fruizione degli ambienti e delle  risorse naturali della provincia  di Napoli nel  rispetto del territorio e  delle   sue peculiarità.  

Tale percorso di Alternanza sarà   realizzato in un'azienda socio- sanitaria di natura  termale “Terme vesuviane” di Torre Annunziata.

Gli allievi del professionale socio-sanitario  impareranno a:

-organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie dei fruitori dei servizi termali  per la promozione della salute e del benessere  bio-psico-sociale;

-acquisire competenze professionali specifiche riferite alla figura dell’operatore del benessere ed altri profili sanitari;

-conoscere e gestire problematiche aziendali connesse alla gestione della contabilità in un’azienda socio-sanitaria di tipo termale;

 - acquisire competenze professionali specifiche riferite alla figura dell’operatore amministrativo-contabile in un’azienda  socio- sanitaria di origine termale.

Il nostro Istituto  ha intrapreso un rapporto  di collaborazione e con l’azienda  ospitante “Terme vesuviane” di Torre Annunziata (NA).  Nel precedente anno scolastico un gruppo  di 15 alunni  del nostro  Istituto vi ha svolto  un percorso formativo (POR C5 ) che  si è rivelata un’ esperienza   di apprendimento estremamente motivante.  La  nostra Scuola  ha inoltre  costituito il Comitato Tecnico  Scientifico di cui fa parte una  struttura termale poiché crede nel  valore  e alta professionalità  di questa  tipologia di struttura sanitaria di  carattere termale che costituisce un  patrimonio  in un territorio a forte vocazione  turistica oltre che  una rilevante opportunità di formazione  professionale. In un’azienda  sanitaria  di origine termale  situata in un contesto  paesaggistico  di alto valore  ambientale e artistico con  elevata specificità , gli  studenti  avranno la possibilità di  comprendere  le risorse turistiche  peculiari della propria regione , di   maturare il concetto di  tutela ,valorizzazione e ponderata  gestione  del nostro patrimonio  territoriale culturale e coglierne le  reali opportunità lavorative.   

Obiettivi  formativi:

-padroneggiare  l’uso degli strumenti,  delle tecniche e dei linguaggi  caratteristici dell’ azienda socio- sanitaria  termale,

-affrontare  e risolvere gradualmente le problematiche  principali legate all’ azienda  socio- sanitaria

- analizzarne  i processi organizzativi tipici  delle aziende socio- sanitarie di origine  termale ed essere in  grado di intervenire su di  essi .